Route estiva 2002 del clan e noviziato Lamezia T.2
Diario tratto da: “ Racconti Scout eroticomici” di Antonio D’ Augello
Basato su fatti realmente accaduti
Si partiva il 24/07/02 incominciammo bene con una telefonata nel cuore della notte (erano circa le 9 del mattino ), dove a darmi il buongiorno fu Moka con il fratello Mascarpone che mi fece inchianare i connotati quando per una piccola sciocchezzuola mi fece terminare il sogno più bello della mia vita dove io ero il protagonista di un bellissimo film d’azione comico dell’orrore un po’ thriller famosissimo intitolato Harry Fotter. Dove nella parte di Harry c’era Luigi mentre io ero il protagonista: un bell’uomo altissimo 1.55 con 2 addominali duri come la roccia, ma che dico molto più duri come l’acciaio, ma che dico, di più, di più, come il pane tustato a 57 giorni che nemmeno un carro armato cingolato della marina lo avrebbe frantumato. Talmente indistruttibile che in confronto la cassa forte della Banca Popolare di Curinga era un urinale a gettone di piazza Fiorentino. Poi che dire più, ahhh!!!! La mia forza proveniva come per Thor dal tuono, come per Superman dalla criptonite, per Filippo dal sudore, per Fabio è N’culo ti vaio!, Il mio punto di forza erano i capelli, infatti avevo dei capelli belli folti bruni sembravo un po’ Barbie raperonzolo ed erano proprio loro il generatore di energia a diodo polarizzato inversamente V=R*I che mi facevano sprigionare una forza erculea che Maciste mi faceva un baffo ,ma torniamo alla trama del film.
C’era Ha
rry che fotteva la
polizia, quindi, appena avevano bisogno del mio aiuto, proiettavano col
proiettore Sharp di Don Pasquale Luzzo il mio simbolo come per Bat-man era il
pipistrello per Moka la scritta Caffè Cuglielmo per Manolo la cazzuola per
Massimo era il mezzo busto di F. Fiorentino. Il mio erano i capelli lunghi
affusolati molto voluminosi susseguiti da una interruzione pubblicitaria che
diceva:<< Tu non hai bisogno di capelli lascia fottere Medi Center !!!>>.Allora
io entravo con tempestività e quando ormai mi trovavo faccia a faccia con il
mio peggiore nemico Harry Fotter…. Dri drin drin!!! Mi sveglio, corro subito
al telefono e chi c’è all’altro apparecchio telefonico:…….. Moka e Mascarpone
che mi hanno rotto … le uova nel paniere. Dopo la telefonata corsi subito allo
specchio perchè come dice il proverbio i sogni s’avverano, andai a vedere se era
così, ma mi illusi vanamente, non fu il mio caso infatti 800 miliardi di
vecchie lire410 milioni euro di capelli
scomparsi non ce ne era più nessuna
traccia ma soltanto 4 capelli che si potevano contare sulle dita
(Filippo e Antonio pronti a partire)della mano.
Così mi ripresi dalla delusione mi preparai lo zaino e andai a prendere Moka e
Mascarpone per accompagnarli in sede . Fattesi le 10, 30 eravamo tutti la e così
palle in zaino, oh pardon, spalle in zaino ci dirigemmo verso una piazza
sconosciuta credo un parente di Massimo… si piazza Massimino!!!!, Ma che dico
piazza mezzo busto Fiorentino e aspettammo il pullman per andare alla Cona di
San Mazzeo. Arrivati alla Cona scesimo tutti ci prendemmo gli zaini e dopo aver
fatto l’apertura della route ad esserci divisi in pattuglie (pf: per Filippo
divisi in gruppo dove ognuno aveva un compito diverso nell’ambito di una
giornata i compiti erano liturgia: ovvero inventarsi una preghiera ai momenti
più importanti della giornata quando si pranza e quando si cena ,rianimazione:
sburiarla quando non c’era un bip da fare, canto e danze questo non l’ ho capito
c’era il gruppo ma chi decidevano i canti erano Moka e Luigi e l’altri che
scalora facevano?. Infine c’era il gruppo logistico minkia a sentirlo!!!!! Dici
mamma mia che compito che avrà questo progettare astronavi vedere se ET esiste
o un nome in codice dell’ FBI!! Ma che infine si scopre che significa fare l’
operatore ecologico in italiano. E così tutti pieni d’entusiasmo tranne me, che
oltre all’entusiasmo ero pieno di un altra cosa….. Ci tocca fare un gioco dove
tutti messi in ferro di cavallo con lo zaino davanti alle gambe facciamo un
passo in senso orario e ci incazzuoliamo sulle spalle lo zaino del nostro
vicino! A tutti gli capito’ uno zaino leggero, ma a me, porca scrofa,… di
Ntoni Pardiaci mi dovetti incofanare una station Wagon sulle spalle infatti era
lo zaino del mio capo, ma io non ce lo avevo con lui ma io me la prendevo con
Mascarpone che gli impalò tutto il mangicugno nel suo zaino, mamma mia pareva
che avessi sulle spalle Filippo quand’era grasso!!!! Lo zaino pesava così tanto
che io aggiunsi con molta calma a Mascarponi , Mascarponi , Mascarpone dei miei
stivali picchì stu zaino pisa 18 quintali? Bando alle panche, alle ciance,
c’incamminammo per la strada che poi portava a h2o Spernuzzata ( Pf: per
Filippo: Acqua Spernuzzata) dove fecimo la sosta per pranzare, sia ringraziato
il Signore!!!! Aggiunse la pattuglia liturgia (pf: per Filippo: te l’ho già
spiegato prima). Amen!!!! Aggiunsi io!.... E via tutti incominciammo a cucinare
e qui ci riposammo poco: circa 6 ore, nell’attesa che arrivassero gli Isabella’s
fratellis . Dopo il loro arrivo, i capi decisero di riprendere il cammino per
raggiungere il posto prestabilito: la cima del Reventino. Circa 1 ora e più di
viaggio! Infine arrivati li, montammo subito le tende in caso piovesse come
così fu. Dopo ciò, arrivò il momento della cena e con essa il momento della
preghiera e poi finalmente si mangiò. Dopo questo piccolo particolare arrivò il
momento della nanna e così tutti in tenda e nel mentre che stava scendendo
Orfeo (pf: per Filippo: il Dio del sonno), una p
iccola infradito (pf: per
Filippo: un altro vocabolo per dire ciabatta di legno)…. comincia a cantare a
squarciagola Mariù vai a quel paese! (Carlopoli: meta del nostro peregrinare),
Mimmù vacci puru tu! Questo fece disturbare il sonno di uno che non chiude
mai occhio tutta la notte: il signor Moka e pure del sottoscritto il quale non
appena ode quella voce stridola e cigola (pareva una cerniera di porta
arruzzata e non aperta a circa 45 anni che appena a rapiri fa [suono
onomatopeico])dicevo insomma pareva una voce canterina di Gazza ladra o
Carcarazza come dir si voglia. Io pure comincio ad alterarmi, il testosterone
incomincia a implicare tutti i generi alimentari di via Matarazzo poi passai a
gettare ettari e tumminati di gastimi ad illa da: chimu si ti rumpi
l’estremità della falangetta del piede destro a speriamo che si ti finisce la
carta igienica nel momento clou e sei obbligata a pulirti con l’erba santa
(la pancera rosa) ( pf:
per Filippo chimu si ti rumpi l’unghia del piede destro e finisci la carta
igienica dopo tre giorni che non vai al cesso(per lei è molto) e per pulirti non
basta nemmeno tutta la fabbrica di Tenderly la carta igienica fatta col pelo di
cane e che per necessità sei costretta ad arare la terra circostante facendo dei
sorchi giusti per chiantare i citruali e sdradicando erba santa ovvero erba che
non appena la tocchi cuminci a gastimare tutto il calendario) e passando di la’
Ntoni Pardiaci esclamò con molta eleganza per la perenospera da vigneto dice:<<
E bì, mi sin da fuiu la vacca .Sti!!! Sti!! Curà!!! Curà!!! torna a casa!!! E
chi ne ha più ne metta, e così sia disse la pattuglia liturgia.
25/07/02
( 2° giorno)
Ecco arrivato il 2° giorno di
campo eravamo rimasti sul Reventino dove tutta la notte minava un vento pareva
che fossimo degli scout sperduti sul Reventino, degli scout battuti dal vento,
degli scout frustati dall’uragano TRAMBO. Dopo questo piccolo ostacolo da
superare uscimmo dalle tende io e il mio fiero compagno Mimmo per andare a fare
lo scarico delle acque chiaro luride, dopo cio’ Mascarpone accese un oggetto
diabolico pareva che si chiamasse Radio con una canzone orribilosa a tratti
allucinogena e miraggiante (pf: pareva di vedere miraggi) infatti, appena aperti
gli occhi mi pareva di vedere Maria Concetta che aveva perso l’abbronzatura,
Filippo magro, Raffaele che aveva tutte e due le orecchie, Moka sveglio e il
Trambo che mi aspettava con un sorrisone a 82 denti con gengive forti come
l’elastico delle mutande di ROBOCOP che mi cantava:<< Tu non hai problemi di
capelli lascia fottere MEDI CENTER.>>
Dopo questa piccola graffa (pf: parentesi)
uscimmo tutti dalle rispettive precarie abitazioni e ci rifugiammo in un rifugio
di guardia montagna (pf: per chilli camu vistu a sira prima) e li fecimo
colazione dove ognuno mangiava e beveva qualcosa: chi il caffè (stranamente non
era moka), chi mangiava brioches, chi mangiava stecche di cioccolate intere:
cioè con tutta la carta!! ecc. ,dopo colazione ci mossimo a smantellare le tende
e le appesimo ad un pendolo in un casolare………
ad
asciugare, e nel mentre che si stavano asciugando ecco arrivare un signore
molto educato credo che si trattasse di un guardia montagna….. Si, un lavoro
molto simile al Baywtach, ma a differenza di baywatch lui non somigliava a Mitch
( Michel Night ) infatti era un ometto di 55 anni con una panza gonfia e
grassa 2 occhi belli marroni tipico colore calabro-lucano , (Ecco come sarà Mario...
da grande!!)esso aveva anche
una punta di cataratta talmente sporgente che se non ci stavi attendo ti cupava
n’ occhio, infine un gas letale agghiacciante; e poi non eravamo sulle spiagge
di Malibù ma sul Reventino. Visto che faceva freddo ci disse di riscaldarci col
termosifone del corpo (mostrandoci Maria Concetta) tramite lo scambio di coccole
e poi di paroline dolci e romantiche prima che si arrivi al sospirato ,
aspettato e desiderato momento dove li il patos e l’eros gettano giù frasi
super afrodisiache tipo ( per la pampina do zibbibo coglimi ca sugnu maturu, per
la cannizzola do pantano attenta c’arriva l’uragano ) ecc. ( pf: per Filippo:
fare sesso).Dopo questa grandiosa conoscenza e dopo la lezione virtuale il
nostro capo Pasta del capitano decise di raccogliere tutto e di scendere dal
Reventino dove mi sono dimenticato di dire che minava un rivintino… Vabbè quindi
tutti maglie in zaino, pardon zaino in spalle, scesimo dal quel monte che la
sera prima ci aveva fatto vivere in prima persona cosa vuol dire essere
protagonista di un film di Dario Argento ( ricordo Alessandra la notte cosa
aveva fatto e meno male che l’abbiamo solo sentita figuriamoci se l’avessimo
pure vista in tuta per la notte, mamma mia, se ci penso mi veninu ancora i
piruni alla pelle che come dice il proverbio occhio non vede in questi casi
meno male (o in altri casi occhio non vede vai dall’oculista), ma riprendendo
il discorso e pensandoci meglio avrei preferito essere una comparsa nel film di
Dario Argento altro che il protagonista almeno non avrei smesso la mia carriera
d’attore giovane con un trauma di questi (pf: per Filippo: siamo scesi dal
Reventino ).Poi quindi arrivati ad un bivio Mascarpone non si ricordava più la
strada, me lo immaginavo d'altronde che ti potevi immaginare da un Mastodontico
uomo nicotinoso!! per fortuna che piano piano riuscimmo a trovare il sentiero
giusto non certo per merito, ma per demerito suo, comunque fortunatamente
scesimo con molta calma da alcune discese con 100 x 100 di pendenza dove tutti
con molta calma riuscimmo a superare tranne uno, anzi, una che prese un
sucuzune non voglio dire il nome, ma vi aiuto un po’, era una che sembrava che
tifasse Brasile con l’impermeabile verde-oro con lei una testa di zulù che ne
usciva fuori ma non ne prese 1, ma ne prese 100 (100) 3 (pf :per Filippo: cadde
Maria Concetta) beh, dopo questa disavventura ci recammo in un posto dove c’era
h2o
(…l’acqua Filì ) e li incominciammo a cucinare per mangiare e dopo aver
fatto 3 ore di siesta ripartimmo per un luogo dove ci aspettava Gennaro Montuoro
per portarci a “Pietra di Fota” per fare una scalata… vabè… Ma di questo non
voglio parlare andiamo avanti. Così dopo 3 ore circa ci incamminammo verso lo
stadio comunale di patate dell’ Audace Decollatura ( con tutto il rispetto per l
‘ Audace ) dove montammo le tende e dopo aver cenato via tutti in tende tranne2
diciamo 2e mezzo insomma: io, Moka e Menza Aricchia per andare a circa 2 km
dalle tende per riempire le borracce e una volta arrivati alla fontana mi viene
voglia, si mi viene proprio voglia e cosi’ dico a Moka di tiralo fuori che io
intanto mi preparo e cosi’ lo tolse fuori ….. il te’ in bustina e pronto per
essere bevuto.Dopo
questa piccola rinfrescata tornammo alle tende con le borracce piene ma io
oltre alle borracce anche un'altra cosa, infatti prima di andare a dormire andai
a pisciare lo dico così perché in questo modo capisce anche Filippo e cosi’
andai a dormire più leggero. In questo modo finì il secondo giorno. E come dice
il proverbio la
(il Trambo in pigiama)
gallina fa l’uavu e allu
gallu ci va la percentuale non so chi
ci cintra ma e bello quindi ce lo metto.
26-27-28/07/02
( terzo-quarto-5° giorno)
Fu così
che arrivammo l’aspettato e sospirato terzo giorno di route che come di routine
Mascarpone ci svegliò con la solita canzone che l’anno prima aveva vinto il
festival di San Scemo, Beh, d’altronde che ti puoi aspettare da un mastodontico
uomo che scrive IO sotto (firma di chi ne fa le feci) ma andiamo avanti quindi
una volta in piedi ci alzammo tutti per andare a fare colazione, anzi prima
lavare i denti, e poi andare a fare colazione bella Marco Masini aggiungo io
prima laviamo i denti e poi li sporchiamo con la colazione , comunque vada
tanto i dentisti devono pure lavorare d’altronde deve portare a casa lo
spazzolino e il dentifricio. come il mio dentista Gambardella a proposito di
Gambardella mi ritorna in mente una brutta esperianza accadutami il 26/07 di
365 giorni prima mi squilla il telefono mi alzo vado a rispondere e dico
pronto? E lui pronto chi sei? no chi è lei? Chi sei tu? Aggiunge. No chi è lei
Federico Salvatore (pf Azz) Chiami tu mi risbigli e mi chiedi pure chi sono
,allora chi è lei allora lui risponde io sono io tu adesso chi sei? E io adirato
rispondo e io sono tu e ki facimu
(Antonio in compagnia di Cesare Ragazzi
prima) gliucamu cumu quando ccù unu ca mi dissi na
vota: Si io sono io e tu sei tu chi ne + fissa io o tu? Io lo guardo con l’aria
di cunno stupefatto ma SUPER INTELLIGENTE e gli dico alla faccia
dell’ortofrutticolo! Bella domanda! BeH !, Allora rispondo! Dai non facciamo i
petomani (pf non facciamo come i gas….insomma non parliamo al vento!) mi dica il
suo nome. E lui finalmente disse io sono il cavalier eccellenza Imperator
senator Palingenetico, esantematico, pneunotoracico, poliglotta, Ghettizzato
Dottor Gambardella ora mi dici tu chi sei ?Alla faccia della cunetta fognale di
via Aldo Moro (pf a nicastru filì) e io allora rispondo DGLNTN84B15M208A come ?
cosa hai detto? Il mio codice fiscale. e che centra? Centra , centra sono le
uniche parole difficili che conosco visto che lei aveva parlato difficile non
volevo essere di meno. Cmq andiamo avanti Mammina c’è ? No. e Papino c’è? No,
ma se aspetta devono tornare che mi devono venire a dare la poppata. Ma ancora
non hai capito chi sono? Si ho capito tu sei dottor Gambardella , il dentista
ahhh aggiungo io non me lo poteva dire prima no mamma e papa’ non ci sono vabbè
digli che devono venire a visita non, oggi ma la prossima settimana ok? All
right! Ok ciao!!! Altrettanto. Da allora rimasi traumatizzato per questo vi
consiglio se avete cariato una mola non andate da lui, ma cercate se potete di
resistere oppuramente! Se non ce la fate + cercate il suicidio e se pensate che
sia troppo doloroso pensate a lui e se la paura no vi passa e il dolore rimane
chiamate me che vi uccido io che tanto non sento niente. Dopo questa quadra (pf
parentesi) fecimo l’apertura e così smantellata le tende e aggiustati gli zaini
ci misimo tutti in ferro di cavallo e con lo zaino davanti alle gambe (questa
Operazione già la ricordo o mio Dio lontano dal TRAMBO) Ma fortunamente non fu
quello che pensai io ma un Hike fatto tra gente, infatti parlate con la gente
chiedete ospitalità per la notte cibo in cambio di qualche lavoretto, ma io
questa esperienza già la ricordo ma con un altro nome Challange!!! Be cmq
speriamo che sia diverso dico fra me e me mentre un omino dentro di me
festeggia fa baldoria perchè non è il periodo dei “fraguni” che un 5 mesi e 366
giorni 8 ore e 48 minuti(era bisestile)fa mi avevano fatto provare le pene
dell’inferno, infatti riuscii a vivere in prima persona le nausee mattutine
delle donne in cinte e mi appecorono davanti alla MADONNA DEL CARMINE grazie
che mi hai fatto nascere uomo, col difetto(vero moka ), ma ragazzo, e così
divisici in gruppi da tre persone partimmo per l’Hike con destinazione diverse,
Il mio gruppo era formato da me Mozzarella CORAPI Alessia e dall’uomo che ha
fatto da donna (pf suocera) la sua pappina, del NCULU TI VAIU!!! La sua
leggenda di vita lui che è stato il modello di Renato Zero per IL FLOP
DELL’ESTATE DI UNA DELLE SUE CANZONI (Il Carrozzone). L’inequivocabile,
l’insostituibile, l’insuperabile Vigile del fuoco , POMPIERE Fabio (pf stiamo
parlando di Fabio Carrozza via poerio numero 45). E così maglietta di lana in
spalle o pardon zaino in spalle partimmo per la nostra meta (pf per la nostra
destinazione) chee era Decollatura… ma il tempo non era dei migliori come al
resto tutti i giorni di Route se turnera arriatu sputera ta n’uukkiu al
Conduttore di che tempo fa di Rai uno che diceva giornate splendide, sole ,caldo
per gli amanti dell’abbronzatura (non parliamo di te Maria Conce’)sono i vostri
giorni…… Ma va iettati tra nu cavuni va e pua pretendono pure che si paghi il
canone doppio… ma va va . La nostra
prima meta
fu la fontana dove riempimmo le borraccie e mi viene voglia si mi viene voglia
di nu bel bidè ma non potendolo fare mi accontento di una bevuta , quindi
ripresimo il viaggio ed arrivati di fronte ad una villa bellissima con cipressi
piantati fuori dal cancelletto mentre dentro c’erano tanti appartamenti ma
piccoli però belli molto belli tutti pieni di piante davanti le porta mentre le
finestre avevano il vetro disegnato il volto di Gesù (dovevano essere molto
religiosi chi ci abitava)..aggiunse Fabio non proprio così ma il significato
era quello con parole diverse ma quello quindi dicevamo che le finestre erano
disegnate colorate e addobbate da tantissimi fiori dalle rose alle margherite
dai garofani ai crisantemi ecc. e questa villa a Fabio piaceva molto e ci disse
a me e alla mia compagna di strada provala di Corapi Alessia andiamo a chiedere
ospitalità là, ma io presi subito la palla al balzo e con molta eleganza senza
ferire i sentimenti di Fabio gli dico: Fabiù, ma si ciuatu ma duvi a fattu a
scola alli piani vasci nto scantinatu? Ma duvi ta piatu a licenza media allu
cepu? Cu Del piero? U lu vi che nu cimitero!!!!!!! Ma meno male che la mia vista
fine acuta tipo talpa di campagna vide vicina a questa villetta che c’era una
casa rurale (pf na turra di campagna )dalla quale veniva un profumino di pasta
asciutta pollo patate Anguria e miluni di pane,e così davanti a questo odore di
ben di Dio decisimo di andare a chiedere se potessimo mangiare con loro in
cambio di qualche lavoretto, ma che fortuna la signora era una vecchia scout che
non appena ci vide ci ospitò ci fece mangiare con loro senza niente in cambio ma
noi insistettimo quindi apparecchiammo e sparecchiammo mentre a lavare i piatti
e a spazzare a terra (pf scupare nterra )ci pensò Ricotta affumicata di Corapi
Alessia.e dopo aver parlato per un bel po’con la signora, questo dopo pranzo
decisimo di andare via e di arrivare a Soveria Mannelli per poter camminare poco
l’indomani così ringraziamo la signora e c’è ne andammo a Soveria Mannelli dove
la distanza da Decollatura a Soveria era 15 km e così incominciammo a camminare
fino a quando decidemmo di cercare un passaggio, ma niente, tutti di fretta
tutti non si curavano di noi così io chiesi una grazia al SIGNORE e chiesi a
Dio ti prego facci trovare un passaggio pure un camion che ci mettiamo sul
cassone, ma Fabio mi disse: Quattro capi’ a vulutu i scout e mo camina!!!! ma
dopo nemmeno 30 secondi passa un camion che ci dice volete un passaggio dove
dovete andare? A Soveria rispodemmo .salite fu l’altra risposta:grazie!!! Così
ci risparmiammo 14 km 600 m.e una volta arrivati sul corso…. chi incontriamo
tutti gli altri tranne LUIGI, MARIA FRANCESCA,FILIPPO ( pf si tu ),ANTONIO,ALESSANDRA.
Vabbè.. ma il mondo va avanti e perciò Ci PRESIMO D’ANIMO e due rappresentanti
Raffaele e Cinzia a (cui farei un applauso) andarono a cercare un posto per la
notte e una volta trovato ci vennero a chiamare e tutti ci dirigemmo per andarci
ad accampare nella villa comunale e cosi’fatti i nostri bisogni(pf te lo devo
proprio spiegare?)e aver montato le tende tutti incominciammo a parlare di noi
a scherzare a provare la scenetta teatrale mai fatta ma quello che abbiamo
fatto più di tutto e stato scherzare e ridere a crepapelle fino alle 10 quando
poi cominciò a piovere e via tutti in tende e così io, Alessia, Maria Concetta,
incominciammo a giocare a “Obbligo o Verità” un gioco bellissimo dal quale
uscirono domande di tutti i generi dal Trambo al Trambo fino alla clas
sifica dei
ragazzi delle ragazze e dopo aver dato una risposta arrossante ad una ragazza
che appena arrossita si trasformò da bandiera verde oro del Brasile a bandiere
rosso nera di fatti l’avrei potuta portare a vedere il big match MILAN vs
ALBINOLEFFE senza bisogno di portare la mia bandiera ma ne avevo n’altra
fianco e che per farla sventolare mi bastava fare soltato Maria Concetta Raul
Bova Salvatore Viola, Luigi Guadagnuolo e lei duvè duvè duvè. E così lei mi
disse mi stai prendendo per il culo? E questa fu l’ultima bagianata del 26 e
così tutti a nanna. Arrivo’ l’indomani dove alla sveglia non c’era Mascarpone e
per questo che ci svegliammo alle 11. ma io già alle 9 ero
(ditta
Fili-Gas servizio a domicilio) in piedi e così dopo
aver palleggiato con le ragazze sveglie (pf giocato a palla a volo) Raffaele si
sveglio’ e ando’ al bar per informarsi a che ora passasse il pullman per
Carlopoli e ci disse che fra una 25 minuti sarebbe passato di lì e cosi’ venuto
a sapere questo tutti quanti ci mettemmo l’anima a posto e in meno di 10 minuti
ci preparammo lo zaino e smontammo la tenda fummo così veloci che bip bip della
walth disney era un cartone animato trasmesso a moviola su retecapri all’una di
notte fummo così veloci che dovemmo pagare una multa di 100 euro per aver rotto
l’autovelox della polizia ma dopo tutto queste disgrazie riuscimmo a prendere il
pullman ed arrivare a Carlopoli dove ci aspettava a braccia aperte Pasta Lava
Mani scusi pasta del capitano il TRAMBO e Mascarponi e così arrivati li
trionfanti e pieni di contentezza ed entusiasmo(io era anche pieni di un'altra
cosa ma lasciamo perdere) pareva che avessimo vinto 2 euro al gratta e vinci. E
così il Trambo ci invita a ad andare a pranzare fuori perché la disturbavamo,
quindi andati fuori al vento sotto la pioggia pu cpu al programma che tempo
fa di rai uno pu pu e così ci salutò e ci diede appuntamento alle 3 al campo
dei lupetti . Così mangiammo e dopo esserci abbuffati come un tempo faceva
Filippo ci ricogliemmo al campo e dopo aver giocato lavato e cenato tutti a
fare il reso conto delle nostre esperienze e dopo aver fatto il reso conto del
nostro anno scoutistico decidemmo alla fine di fare un gioco e dopo così tutti
a nanna mentre l’indomani era il nostro giorno infatti arrivavano i nostri (pf i
genitori Filippo)e come ogni campeggio che si rispetti ecco papa’ con la mia
famiglia presentarsi la alle 7 del mattino e io ero felicissimo ero pieno di
entusiasmo di rivederli escii subito e vidi che anche mia madre era piena
d’entusiasmo mi saluto’ mi abbracciò e vicino a lei mia zia anche lei piena di
entusiasmo , poi andai da mia nonna per salutare anche lei e anche lei era
pieno d’entusiasmo di rivedermi per ultimo salutai mio padre lui oltre a essere
pieno d’entusiasmo era pieno di un'altra cosa (ecco da chi ho preso!!!) mi disse
dove è il cesso dopo essere tornato dal bagno mi salutò meglio e con le lacrime
agli occhi mi disse sono felice sono felice sono felice ca a furnuti… accussì
dumani iamu a spuntari (pf un lavoro campagnile).Così,… dopo questo incontro con
i nostri parenti ci fu la messa il canto finale FREEDOM e infine il discorso di
Ciccio pinokkio Stella in chiesa che ci mise un ora per spiegare che dopo pranzo
(causa cattivo tempo) tutti a casa. E così finì la nostra nuova avventura del
noviziato / clan lt2 e adesso chiudo dicendo ei ragazzi se il diario vi è
piaciuto fatemi i complimenti e diffondete la voce altrimenti ditelo a me.ARRIVEDERCI
ALLA PROSSIMA!
(pf è finito Flippo)